Aida Partners srl
 
S. Pellegrino Cooking Cup

Clienti:
Sanpellegrino

Obiettivi
L’evento è stato organizzato per coinvolgere il pubblico aziendale, sia a livello nazionale che internazionale, con l’obiettivo di  essere un tributo al piacere di stare insieme, di apprezzare l’architettura classica senza soggezione, di parlare cento lingue assaporando cento gusti.

Un omaggio alla capacità di ascoltare, interpretare, inventare e andare controcorrente all’inseguimento di un’intuizione come solo gli Italiani sanno fare, con la filosofia per rimediare alle sconfitte e il sorriso per dimenticare la fatica.
La S.Pellegrino Cooking Cup è un inno all’Italian way of life.

Target
Pubblico aziendale, sia a livello nazionale che internazionale.

Strategia
Creare senso di appartenenza coinvolgendo il target in una manifestazione ludico-sportiva e con una forte connotazione conviviale, creando occasioni per stare insieme e condividere ogni momento di attivitą.

Azioni

LA GARA
La competizione, aperta agli yacht Ims di lunghezza compresa tra i 6 e i 20 metri, si è svolta su un campo di regata di 12 miglia tra il Lido di Venezia e l’Isola di S. Giorgio Maggiore.
In palio, il “Trofeo Challenger”, ambita ed insolita padella d’argento che è stata assegnata all’equipaggio che nel minor tempo di navigazione è riuscito a cucinare il piatto migliore.
Impresa tutt’altro che semplice se si considera che i cuochi, seppur di altissimo livello, hanno preparato prelibati manicaretti sottocoperta, superando tutte le difficoltà che lo stare ai fornelli su un’imbarcazione in movimento comporta.
Tra le innovazioni apportate quest’anno alla collaudata formula della S.Pellegrino Cooking Cup, la premiazione separata di chef professionisti e non professionisti, nonché l’inserimento di nuovi premi al miglior piatto creativo, al miglior abbinamento acqua-vino-cibo (Trofeo Acqua Panna) e al
primo classificato assoluto overall in tempo compensato (Trofeo Diadora).
Due le giurie, una gastronomica e l’altra tecnico sportiva.
La giuria gastronomica, presieduta da Andrea Sinigaglia e  formata da numerosi gourmet, enologi, chef e giornalisti di fama mondiale, ha valutato i piatti cucinati assegnando loro un punteggio tenendo conto di tre criteri: la presentazione, la difficoltà di esecuzione ed infine la bontà delle portate realizzate dagli chef.
La giuria tecnico sportiva, costituita da esperti velisti e noti personaggi del settore nautico, ha giudicato le performance sportive delle imbarcazioni.

I PREMI
Diverse erano le categorie di premi destinati alle migliori performance:

Trofeo Challenger S. Pellegrino Cooking Cup
Premio: Padella d’Argento assegnata al vincitore nella classifica combinata
Vincitore: Fanatic del circolo nautico Società Canottieri Ausonia
Piatto: “Scacco allo scampo” realizzato dallo chef Attias Tarlao

Trofeo Compagnia della Vela
Premio: la Vela d’Argento, assegnato all’imbarcazione prima in assoluto in tempo compensato
Vincitore: Fanatic del circolo nautico Società Canottieri Ausonia

Trofeo S. Pellegrino
Premio: il Paiolo d’Argento, assegnato allo yacht risultato primo nella classifica cucina
Vincitore: Jalla Bibi
Piatto: “Riso con le ostriche”, realizzato dallo chef Lorenzo Bernardini

Trofeo Challange Perpetuo
Premio: Scolapasta d’Argento, assegnato al circolo nautico che ha conseguito il miglior punteggio con una squadra di tre imbarcazioni.
Vincitore: Circolo Compagnia della Vela.

Trofeo Missoni
Premio: Portaritratti d’Argento, assegnato all’equipaggio più originale nell’abbigliamento.
Vincitore: Race EC1

Trofeo Acqua Panna
Premio: Caraffa d’Argento assegnata al miglior abbinamento cibo-vino-acqua
Vincitore: Samarcande
Piatto: “Rombo brasato ai funghi del bosco con lattuga” abbinato a un Pinot Nero della Cantina Mazon e Acqua Panna

Trofeo Diadora
Premio: Piatto Quadro d’Argento, assegnato al primo assoluto overall in tempo compensato
Vincitore: Fanatic del circolo nautico Società Canottieri Ausonia

Premi speciali:
Miglior piatto creativo, assegnato allo chef Yoshihiro Narisawa
Miglior chef professionista, assegnato a Lorenzo Bernardini di Jalla Bibi
Migliore chef non professionista, assegnato a Guido Sesani di Spin One

Acqua Panna Water & Wine Cup -  Inside the Cooking
Premio: piatto di vetro di murano realizzato a mano
Vincitore: imbarcazione Spagnola

IL PROGRAMMA
L’evento si è svolto in tre giornate ricche di festeggiamenti e momenti di gara:

Venerdì 29 giugno
- iscrizione regatanti e consegna del kit necessario presso la fondazione Cini.
- welcome dinner all’Hilton Molino Stucky presso l’Isola della Giudecca.

Sabato 30 giugno
Dopo i controlli delle cucine da parte del Comitato di Regata per accertare che sulle imbarcazioni non vi fossero cibi surgelati, precotti o piatti pronti, attorno alle 12.30 ha preso il via la competizione.
Al termine della regata, ai partecipanti è stata offerta una ricca merenda presso lo stand Buitoni, situato sulla banchina dell’isola di san Giorgio. Nello stand è stato inoltre possibile ammirare una dimostrazione di show cooking realizzata dallo chef Vivien Reimbelli di Casa Buitoni
Dopo le fatiche, ma anche le soddisfazioni della competizione, l’appuntamento per gli ospiti è stato nella splendida cornice dei chiostri della Fondazione Giorgio Cini, per un’esclusiva serata di gala organizzata per la premiazione dei vincitori. Tre Chef dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – gli stellati Marco Bistarelli ed Emanuele Scarello (rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’associazione) e Luca Brasi – hanno curato l’aspetto gastronomico della serata, che si è snodato tra “esibizioni” di showcooking, la cena di gala e la cerimonia di premiazione presentata dalla conduttrice radio-televisiva Petra Loreggian.

Domenica 1 luglio
I dieci equipaggi Sanpellegrino si sono nuovamente affrontati nell’affascinante e combattuta regata Acqua Panna Water & Wine Cup.
Una gustosa sfida, tenutasi con la prestigiosa collaborazione dell’ASI, Association de la Sommeliere Internazionale, che ha impegnato un esponente di ogni imbarcazione a degustare i 5 vini – 3 bianchi e 2 rossi  - con l’obiettivo di riconoscerne la denominazione e l’annata.
Il primo posto di questa ulteriore “combinata” è andato al Team Spagnolo che si ha abbinato correttamente tutti e 5 i vini.
Ma la settima edizione della S.Pellegrino Cooking Cup è stata anche un’occasione per sottolineare l’importanza vitale della risorsa idrica e del suo corretto utilizzo: per questo motivo, uno speciale spazio è stato dedicato al Progetto WET - Water Education for Teachers, l’iniziativa didattica promossa da WET International Foundation e Sanpellegrino Spa  con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per educare i giovani alla gestione responsabile delle risorse idriche.
Domenica 1 luglio a partire dalle ore 9.30, presso l’Isola di S.Giorgio, sono state infatti realizzate speciali attività ludico-didattiche riservate agli allievi della scuola di vela dello yacht club “padrone di casa”: la Compagnia della Vela.

NUMERI

  • 2 competizioni sportive
  • 60 yachts coinvolti
  • 500 partecipanti alle competizioni
  • 10 chef internazionali partecipanti
  • 60 piatti cucinati in competizione
  • 10 membri della giuria gastronomica
  • 10 membri della giuria sportiva
  • più di 400 ospiti
  • 300 stanze di albergo
  • 3 tir per trasporto materiale su strada
  • 4 chiatte per trasporto materiale su mare
  • 7 gommoni per trasporti vari
  • 15 taxi utilizzati per gli spostamenti ospiti
  • 10 categorie di premiazioni
  • 26 premi in palio
  • 2 trofei challenger
  • 3 barche di appoggio per seguire la competizione
  • 1 burchio per la giuria messo a disposizione da Vittorio Missoni
  • 1 presentatore
  • 2 cene di gala
  • 400 menu stampati per le cene di gala
  • 1000 inviti stampati per le cene di gala
  • 2 totem
  • 1 backdrop
  • 1 palco
  • 1650 magliette stampate
  • 1000 cappellini stampati
  • 350 gift prodotti
  • 270 metri di TNT stampato
  • 1030 pass
  • 2 giorni di manifestazione
  • 6 giorni per gli allestimenti e disallestimenti
  • 80 persone di staff
  • 1 ufficio stampa dedicato all’evento
  • 165 uscite media (tv, radio, stampa)